Personaggi

Mariacarmela Torchi: “Una donna madre è una forza della natura”

Scritto Da Valentina Maci

38 anni e una famiglia meravigliosa. Dieci anni di matrimonio con Savio e una figlia stupenda che è l’anima di tutto quello che fa. E’ una giornalista bravissima e una donna in gamba. Le cadute? S’inciampa ma ci si rialza. Un modello da seguire Mariacarmela Torchi. Non si arrende e, anzi, cambia marcia e prosegue dritto verso un obiettivo nuovo e pieno di nuove soddisfazioni. Rimpianto e rimorso non le appartengono, lei riparte.

E’ difficile essere mogli, lavoratrici e madri. E’ difficile per chi vuole dare il meglio sempre e comunque a tutto e tutti ma soprattutto alla propria famiglia. Il sorriso a Mariacarmela non manca mai: “Credo che ci siano due modi per affrontare la vita: subire negativamente quello che succede o trasformare in positivo gli eventi che ti travolgono inaspettatamente. È quello che è successo un anno fa quando la mia vita ha subito uno scossone forte: sono stata licenziata!” Si racconta ed è un fiume in piena: “A questa notizia inaspettata, dopo 48 ore di crisi totale inondata da centinaia di telefonate e messaggi di solidarietà, ho risposto rimboccandomi le maniche e continuando a lavorare senza fermarmi un attimo. Perché da quando 10 anni fa circa ho intrapreso la carriera di giornalista ho sempre fatto il mio lavoro con passione, dedizione e professionalità, impegnandomi giorno dopo giorno per migliorare sempre nel rispetto dei telespettatori che mi seguivano e mi stimavano. Perché questa è la cosa che conta ed è ciò che mi ha dato la carica per continuare: sapere che avevo seminato bene e che adesso dopo tempo stavo raccogliendo i frutti dei miei sacrifici. Perché fare il giornalista significa lavorare quando gli altri sono in vacanza, rinunciare a stare seduta a tavola con la tua famiglia ma io lo facevo con piacere perché nonostante tutto, nonostante l’ambiente ostile e le difficoltà varie, mi sentivo una privilegiata a svolgere questo mestiere che mi ha permesso di conoscere tanta gente. E allora perché non continuare per quella strada? Perché ad un certo punto della vita le priorità cambiano e ti accorgi che puoi sfruttare le tue capacità in un altro modo e soprattutto che puoi finalmente realizzare un sogno che avevi fin da bambina: aprire una libreria”.

Ed eccola sul divano di casa sua, mentre la sua bimba dorme abbracciata a lei, Mariacarmela apre la porta della sua vita per regalare ancora una volta al suo pubblico che non smette di seguirla, fosse anche solo sui social, il suo equilibrio e la sua caparbietà: “Prima di continuare devo fare necessariamente un piccolo passo indietro, perché il vero e principale cambiamento nella mia vita è avvenuto tre anni fa con la nascita di mia figlia Marta. Da quel momento sono diventata finalmente ‘grande’ e ho iniziato a vedere la vita da un’altra prospettiva. Le priorità sono cambiate ed anche per questo che ad un certo punto, quando dovevo scegliere, ho scelto anche pensando a lei, ai suoi bisogni, alla necessità di poterle stare vicino senza rinunciare ai miei sogni, al mio lavoro. Non credete a chi dice che i figli sono un impedimento per le donne, certo non è facile essere madre e lavorare allo stesso tempo ma se una donna ha una marcia in più, una donna madre è una forza della natura.  Nasce così l’idea della libreria per bambini ‘Ma Però’ che oggi è diventata realtà grazie anche all’incontro con Claudia, Giusy e Mary. Ognuna di loro, infatti, ha aggiunto quel pezzo mancante che serviva a completare il sogno ed è oggi grazie anche a loro se tutto questo esiste e ci sta dando grandi soddisfazioni. Siamo quattro donne -racconta Mariacarmela-, mamme e soprattutto complici, ci completiamo e aiutiamo a vicenda e ovviamente litighiamo pure altrimenti che gusto ci sarebbe? La libreria è un luogo dove i bambini possono venire non solo per acquistare un libro ma anche per svolgere tante attività e per festeggiare il loro compleanno in maniera diversa. Al centro di tutto ovviamente il racconto di una storia animata tramite il nostro teatro in valigia e anche da noi stesse, che ci cimentiamo in piccole scenette, che piacciono molto ai bambini. È così ho scoperto un mondo davvero unico e speciale quello dei bambini con il quale mi confronto tutti i giorni, mettendomi in gioco, occupandomi anche di cose che non avevo mai fatto ma mi sento finalmente in pace con me stessa, stanca ma felice di andare a lavoro, perché so che sto realizzando qualcosa per me stessa e anche per la mia bambina, consapevole anche di aver creato uno spazio innovativo a disposizione della mia città. Ovviamente non ho dimenticato il mio lavoro, anche perché ho sempre adorato scrivere, ed è per questo che continuo a farlo, collaborando con una rivista che mi permette di fare ciò che amavo di più: intervistare la gente e raccontare le loro storie. Nella vita bisogna avere il coraggio di andare avanti e realizzare i propri sogni e soprattutto riuscire a trasformare ciò che sembra essere una cosa negativa in un’occasione per rinascere e avere una nuova opportunità”.

Mariacarmela Torchi è una delle firme di punta della rivista Freetime

Questo il suo blog: pensatricedistratta.wordpress.com

 

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